Gara di Panzanella a Montalcino

La panzanella è uno dei piatti estivi più tipici della cucina toscana, semplice e gustosissimo, che la leggenda vuole creato dal Beato Colombini ma che nel tempo ha saputo evolversi in ogni casa secondo la personalità di chi la prepara e gli ingredienti a disposizione. Esistono i puristi della panzanella e chi invece non può concepirla se non arricchita di ogni ben di Dio.

La leggenda della panzanella

Erano gli anni tremendi di metà Trecento, subito dopo la Peste Nera. Le campagne erano devastate, la gente era stremata. Il Beato Giovanni Colombini guidava una torma di miseri di città in città, affidandosi alla carità per sfamarli. Ma c’era troppo poco e nulla da donare, così Pienza gli chiuse le porte. Il Beato aveva solo due croste di pane per una moltitudine ormai priva di speranza. Con quel poco non poteva far nulla, così alzò gli occhi al cielo e pianse. Le lacrime salarono il pane e, miracolo, un olivo bruciato produsse nuovi frutti. Anche la terra improvvisamente verdeggiò di ortaggi. Il Beato ringraziò il Signore e con le mani spremette le olive traendone l’olio. Con quello condì il pane e gli ortaggi e per almeno una notte sfamò i bisognosi. Fu un miracolo di pietà e i nostri tempi disincantati non credono più a queste belle storie. Prendetelo allora come un gioco e godetevi la buona panzanella, creata dal mio avo Giovanni per amore di chi non aveva nulla”.

Beata Panzanella

Per ricordare sei secoli e mezzo di matrimonio con questa bella terra, i Colombini celebrano la Festa Titolare del loro Beato domenica 30 e lunedì 31 luglio, aprendo gratuitamente gli spazi storici delle Cantine di invecchiamento e i Giardini privati a tutti i visitatori.

I Colombini della Fattoria dei Barbi, celebri produttori di Brunello, sono la più antica famiglia documentata a Montalcino: nel 1352 Tommaso costruì il Castello di Poggio alle Mura e dopo pochi anni il Beato Giovanni predicò nella chiesa di S. Agostino.

Tutta la famiglia sarà presente. Ci saranno visite guidate con racconti, aneddoti e curiosità e, domenica 30 luglio, la prima, divertente “disfida della panzanella”, piatto che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni: un concorso gastronomico –Beata Panzanella – che invita tutti gli appassionati di cucina tradizionale toscana a mettersi in gioco e a presentare la propria interpretazione del piatto.

Chi lo desidera, sia domenica che lunedì potrà mangiare alla Taverna dei Barbi al prezzo fisso di €29 con uno speciale menù medievale ispirato ai tempi in cui visse il Beato, ma ci saranno anche tanti piccoli assaggi gratuiti di vini, salumi e formaggi della Fattoria.

Beata Panzanella

BEATA PANZANELLA

Gara gastronomica giocosa ma non troppo

Domenica 30 Luglio 2017, ore 11.00 – 13.30

Fattoria dei Barbi | Loc. Podernovi 170 | Strada Consorziale dei Barbi | Montalcino SI

Info e prenotazioni: t. 0577 841111 – sab e dom t. 0577 841205 | info@fattoriadeibarbi.it

wwww.fattoriadeibarbi.it

Scarica il regolamento completo della gara gastronomica Beata Panzanella  QUI

Gara di Panzanella a Montalcino ultima modifica: 2017-07-19T13:13:51+00:00 da mangiocongusto
Share

Un pensiero su “Gara di Panzanella a Montalcino

  1. Noi non partecipiamo, Montalcino non è molto lontano, ma abbiamo altri programmi.
    Però la panzanella la sappiamo fare. Magari prossimamente pubblichiamo le foto ed i segreti della nostra panzanella.

Hai qualche suggerimento ? Serve aiuto ?