Il segreto di una buona carbonara

Quando si invitano gli amici a casa all’improvviso, dopo una serata passata insieme, le frasi tipiche sono due:

– venite su da me che ci facciamo due spaghetti aglio e olio (aglio e oglio)

– venite su da me che ci facciamo una carbonara

Mentre per la prima opzione non ci sono dubbi su come si cucina e tutti rimangono contenti, sulla carbonara nascono sempre mille discussioni. Ognuno la fa a modo suo, ognuno la fa più buona .

Quando mi trovo in mezzo a queste discussioni mi viene sempre in mente la famosa pubblicità della pasta che vedete sopra. D’altra parte in cucina nessuno vieta la fantasia, di variare la ricetta, di usare quello che si ha in casa.

Anche se la carbonara è uno dei piatti italiani più conosciuti al mondo con ingredienti semplici e di facile esecuzione, le varianti sono tante, ognuno in famiglia ha la sua versione.

Se vogliamo preparare una carbonara secondo la tradizione però, gli ingredienti sono questi:

ingredienti per 2 persone:

  • 1 uovo per ogni commensale (in questo caso 2)
  • 200g di pasta
  • 100g di guanciale
  • pecorino romano grattugiato q.b.
  • sale
  • pepe


Il primo ingrediente su cui dobbiamo soffermarci per una carbonara doc è il guanciale che a differenza della pancetta viene ricavato dalla guancia e parte del collo del maiale e speziato in superficie risulterà molto più aromatico di sapore intenso e ahimè più grasso della comune pancetta che tutti troviamo al supermercato.

Preparazione:

Prendiamo il guanciale lo tagliamo a tocchetti e lo mettiamo a rosolare n una larga padella senza olio o altri condimenti poichè è molto grasso di suo. Facciamolo ben dorare e mentre cuoce la pasta sbattiamo le uova con poco sale, pepe e pecorino.

Appena la pasta è cotta la si scola e versa nella padella con il guanciale quindi versiamo il composto di uova e mescoliamo spegnendo il fornello per non far rapprendere troppo l’uovo.

Si serve ben calda con a piacere altro pecorino e pepe sopra.

Cosa è che crea la famosa cremina che condisce la pasta ? L’umidità dell’uovo, che non deve cuocere troppo. Non serve altro .

Se non vi piace l’uovo quasi crudo, e lo cuocete di più, occorre aggiungere due cucchiai dell’ acqua di cottura, ricca di amido.

Questa è la versione ufficiale della carbonara per quanto ne so io, ma a casa non la prepariamo così; nonostante la vicinanza con il Lazio anche la mia carbonara differisce da questa della tradizione.

In casa non gradiscono il sapore pungente del pecorino e l’ho sempre sostituito col parmigiano. In più rosolo la pancetta (non il guanciale) nell’olio extravergine e cuocio l’uovo un pò più del previsto perchè  non va giù l’uovo leggermente crudo (in ogni famiglia c’è una pecora nera gastronomica) .

La mia carbonara qunidi non è una carbonara doc ma è quella che piace in casa ed è questa forse la cosa più importante per chi cucina per la famiglia:)

Il segreto di una buona carbonara ultima modifica: 2014-08-21T20:15:58+00:00 da mangiocongusto
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