Sono a tavola. Il momento è sacro

a tavola non disturbare Mangiare non è un fatto puramente meccanico o semplice necessità dell’organismo.

A parte uno spuntino mangiato di corsa durante la pausa del lavoro o simili situazioni, consumare i pasti della giornata, a tavola con la famiglia, è un rituale che non ammette intromissioni .

L’azione del mangiare già di per se richiede le dovute attenzioni per poter gustare, assaporare, odorare e manipolare come merita il cibo che abbiamo di fronte, ma è solo una parte di una situazione ben più complessa.

Sedersi a tavola implica attenzione alle persone che hai con te, conversazione, coincidenza di azioni, pensieri e presenza.

Lo stare a tavola deve essere un momento di relax, in cui tutto viene accantonato ed il mondo non esiste più se non nell’esiguo numero di persone che condividono con noi la stessa tavola.

E’ un’oasi di pace. E’ un momento di sosta. E’ uno stato di benessere e gratitudine. E’ un riconciliarsi con se stessi e con la vita in cui anche i cattivi pensieri diventano leggeri.

E non sto parlando di sontuosi pranzi su tavole riccamente preparate, con camerieri pronti a servire.

Sto parlando di una tavola  con due tovagliette americane buttate lì, con il telegiornale che sputa le sue solite notizie, difficili da sentire per lo schiamazzo dei bambini che raccontano di come hanno superato l’ultimo quadro di Mario Land come se fosse la cosa più importante del mondo, mentre si dibatte velocemente sull’importo dell’ultima bolletta del telefono.

Un normale pranzo in una normale famiglia (più o meno), ma è il mio pranzo, il mio momento di quiete ,

Ed è sacro .

E se qualcuno mi telefona nel bel mezzo del pasto, costringendomi a posare la forchetta, ad alzarmi con fatica, a correre al telefono perchè il suo squillo impaziente e maleducato non ha la pazienza di capire che forse stai facendo altro, il mio ‘pronto’ non potrà mai uscire gentile ed educato. Non sarà un pronto invitante alla conversazione e disponibile.

Chiaramente il povero lavoratore del call center non riuscirà a terminare la sua frase preparata, ma neanche mamma, ed ho detto tutto, avrà più che pochi secondi per riuscire a far filtrare l’importanza di tale telefonata a tale ora.

Ed ovviamente non saranno accolti con migliori atteggiamenti chi suona alla porta, il gatto troppo invadente, le gazzarre fuori dalla finestra.

Sto mangiando, sono a tavola, seduto, nei miei minuti contati di pace in famiglia, tutto il resto del mondo deve trattenere il respiro !


Sono a tavola. Il momento è sacro ultima modifica: 2013-01-05T16:00:18+00:00 da Salvatore - admin
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