Come riconoscere una pizzeria da evitare

in attesa della pizzaSabato scorso mio figlio ha insistito per andare a mangiare la pizza fuori.

Un piccolo capriccio che abbiamo assecondato con piacere, essendo un sabato sera estivo di gran caldo e ci faceva piacere uscire.

Solo che abitiamo in un paese turistico, ricco di pizzerie e ristoranti, ma mai abbastanza per uscire alle 20,00 senza aver prenotato.

Quindi abbiamo girato un po’ per la via principale e ci siamo seduti al primo locale in cui abbiamo trovato un tavolo libero.

Una pizzeria che abbiamo già frequentato in passato e dove ci siamo trovati bene, con un bel gazebo all’aperto e affaccio sul mare. Ci siamo quindi ritenuti fortunati.

Abbiamo ordinato le nostre pizze alle 20,35 , niente di particolare due capricciose ed una margherita, e ci è stato portato subito da bere.

Le pizze sono arrivate alle 22,15, quasi immangiabili.

Nel frattempo abbiamo assistito a scene di isteria di molte persone arrabbiate, e non per colpa del caldo, cameriere che non sapevano più cosa rispondere ai solleciti, pizze finalmente arrivate e lasciate a metà e ragazzi che hanno preferito tirarsele piuttosto che mangiarle.

In effetti quando finalmente sono arrivate le nostre pizze, anch’esse solo dopo essere state reclamate, solo la grande fame ci ha aiutato a mangiarle. Le pizze erano avvampate sotto, ma la pasta era ancora piuttosto cruda.

Cose che capitano quando si va a mangiare in un locale che non si conosce e purtroppo frequenti in un paese ad alto tasso turistico dove tutti possono guadagnare aprendo un ristorante, anche se non sanno da che parte iniziare.

Peccato però che la pizzeria in questione la conoscevamo ed è stata per diverso tempo una delle migliori come qualità della pizza. Ho scoperto dopo che il pizzaiolo era cambiato, ma questo non giustifica la pizza che abbiamo mangiato.

Ragionando dopo ho capito qual’è stato il problema e come fosse possibile capire in anticipo ed evitare quella pizzeria e la serata rovinata.

La pizzeria è piccola e sotto il gazebo ho contato 14 tavoli .
Però la tanta affluenza turistica ha ingolosito il padrone e fuori il gazebo sono stati aggiunti altri 7 tavoli. Il 50% in più .

Ed una cucina proporzionata alla preparazione dei pasti per 14 tavoli non è poi in grado di preparare efficacemente i pasti per 21 tavoli.
Ed il personale di sala, sempre tenuto al minimo per contenere i costi, se è sufficiente a servire 14 tavoli può andare in crisi con tanti tavoli in più.

Il servizio ai tavoli è rallentato progressivamente e dopo le continue lamentele e anche qualche litigata in cucina hanno pensato di poter velocizzare le cotture delle pizze, magari aumentando la temperatura del forno elettrico, togliendole qualche minuto prima. Solo che la pizza richiede la sua temperatura ed i suoi tempi ed hanno finito per servire pizze praticamente crude.

Chi il sabato sera aggiunge i tavoli per fare più coperti non tiene conto del surplus di lavoro per il personale e le attrezzature di cucina e per il personale di sala. Il guadagno sembra facile ed immediato, ma alla lunga perderà clienti, specialmente i residenti che ricorderanno il trattamento ricevuto in inverno, quando non ci sono più i turisti ad affollare i locali.

La prossima volta eviterò prontamente ristoranti e pizzerie che gonfiano palesemente il numero dei tavoli che normalmente utilizzano.




Come riconoscere una pizzeria da evitare ultima modifica: 2012-07-03T21:10:07+00:00 da Salvatore - admin
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