I cuochi in tv che non cucinano

borghese e ramseySe dico che in televisione è pieno, fin troppo, di programmi di cucina racconto una storia vecchia .

Specialmente chi segue la tv via satellite conosce decine di programmi diversi di cucina e gastronomia, alcuni generalisti ed altri molto specifici (sui dolci, per l’uso dei robot da cucina o delle griglie, cucina tipica regionale o esperimenti culinari).

La cucina è approdata in tv diversi anni fa portando con se qualche cuoco di nome che ha iniziato a mostrare i trucchi  della cucina, a spiegare ricette, a far capire la differenza tra i prodotti.

I cuochi, gli chef, hanno portato in televisione la loro professionalità e hanno preparato in diretta il meglio dei piatti che li hanno resi famosi.

I programmi di cucina sono piaciuti, si sono moltiplicati ed hanno avuto il bisogno di differenziarsi.

Non è più bastato presentare la ricetta  dello stracotto o dell’acqua cotta, ma hanno avuto l’esigenza di catturare spettatori e far salire l’audience come ogni altro programma tv.

Ancora oggi ci sono cuochi che cucinano, ma i più famosi non indossano più il grembiule e non prendono più in mano il mestolo.

Il primo in entrambi i casi fu Vissani.  Invitato in RAI per far conoscere le qualità di quello che era considerato il miglior cuoco italiano, dopo aver conquistato simpatie con il suo modo di fare poco televisivo ma molto genuino, è passato a fare l’inviato a feste di paese e sagre folkloristiche per i contenitori mattutini e domenicali.

Adesso l’esempio classico di cuoco che non cucina è Alessandro Borghese. Se anche ho sentito parlare tanto bene di lui e dei suoi piatti non ho mai avuto il piacere di vederlo cucinare un risotto ai formaggi o una spigola in crosta.

Di lui si conoscono di più le critiche impietose alle cuoche casalinghe di ‘Cortesie per gli ospiti‘ con cui fa il piacione a tavola e stronca davanti alle telecamere.

Tanto per citare un altro che seguo un altro cuoco addirittura di fama mondiale (21 ristoranti in tutto il mondo) è Gordon Ramsey .

Lo chef che ha lasciato la carriera di calciatore per i fornelli, osannato dalle guide Michelin, io lo conosco solo per le faccie cattive del reality Hell’s kitchen, per le urla in Cucine da Incubo, per i giudizi impietosi in Diavolo di uno chef .   Reality, documentari e programmi di intrattenimento con alla base il mondo della cucina e di ristoranti, ma in cui lui non cucina mai ed a volte neanche gli altri.  Tutti bardati con senalone e classico Toque, ma invece di mostrarci almeno la modanatura dell’insalata ci raccontano di quanto hanno pianto quando sono stati esclusi dal programma.

Ma se queste persone approdano in TV grazie alle loro riconosciute capacità in cucina, perchè poi non danno esempio e sfoggio della loro professionalità e vengono trasformati in presentatori, macchiette, a volte valletti e spalle di attori, cantanti e presentatori che si improvvisano cuochi ?

 Se le telecamere inquadrano un cuoco, voglio vedere le sue mani impastare, la sua voce spiegarmi i tempi di cottura. Voglio capire perchè la mia crema non è vellutata o come posso improvvisare 2 spaghetti con un cavolfiore. Un cuoco che non cucina è come  un cantante senza voce.


I cuochi in tv che non cucinano ultima modifica: 2011-08-28T17:01:37+00:00 da Salvatore - admin
Share

Un pensiero su “I cuochi in tv che non cucinano

  1. Ciao! Alessandro Borghese ha ricominciato a cucinare su Real Time nel programma “Cucina con Ale” dove in ogni puntata cucina un piccolo menù.
    So che Ramsey ha ristoranti sparsi per tutto il mondo, uno anche in Sicilia. Quanto cucini veramente lui non so però mi chiedo se anche gli altri come appunto Borghese o anche Simone Rugiati (anche se so che fa Show Cooking in giro per l’Italia e come cuoco mi da più affidamento di altri) abbiano un ristorante o cucinino da qualche parte per qualcuno….altrimenti come fanno a dire che sono cuochi?!!!
    Un saluto!

Hai qualche suggerimento ? Serve aiuto ?