Montalbano mangia con gusto i sapori di Sicilia

la cucina di montalbano Cosa fa Salvo Montalbano, il protagonista dei romanzi di Camilleri, appena giunge alla sua casa di Marinella ?

Guarda nel forno cosa gli ha preparato da mangiare la sua adorata Adelina, la cuoca domestica tanto importante nella sua vita.

E tanto più Montalbano è preoccupato per il caso che sta seguendo tanto più è sostanzioso il pranzo o la cena preparati da Adelina, rigorosamente con ricetta tradizionale o addirittura familiare.

 

 

 

Pasta ‘ncasciata, sarde, melanzane … tutti i sapori della cucina siciliana servono a Montalbano per riconciliarsi con la vita e con il territorio difficile che ama, ma che gli crea tante difficoltà per le sue peculiarità.

Se da una parte mafia, picciotti, omertà e rapporti formali da decifrare ed interpretare mandano in bestia Montalbano, facendolo santiare contro Vigata ed il suo lavoro da commissario, dall’altra bastano i sapori genuini, la cucina preparata più per memoria familiare che seguendo i ricettari a riconciliarlo con un paese i cui pregi sono molto più numerosi dei difetti, anche se più difficili da cogliere.

La descrizione accurata dei pasti di Montalbano occupa sempre qualche pagina di rilievo dei romanzi di Camilleri.

Quando non mangia a casa, Salvo si sente comunque a casa dal suo ristoratore preferito, da San Calogero, dove il menù è rigorosamente elencato a voce dal titolare che giura sulla freschezza dei gamberi e delle cozze e consiglia sul piatto del giorno scegliendo sempre tra i piatti della tradizione contadina o marinara, entrambi presenti in Sicilia.

Quando la cena non è di routine, ma un occasione speciale, un incontro con Ingrid, sua amica e forse unica sincera confidente, allora la ricerca del ristorantino varia, ma si basa su dei requisiti precisi: tranquillità, consigliato dagli amici o dal passaparola, cibo rigorosamente fresco da abbinare ad un ambiente rilassante, una cala placida o una costruzione caratteristica.

Montalbano non si ciba per riempire il corpo, ma per riempire lo spirito ed i cibo deve occupare la sua bocca ed il suo pensiero fino a costringere i sentimenti negativi ad allontanarsi, spinti fuori dai piaceri della tavola.

E’ per questo forse che Montalbano mangia esclusivamente nel totale silenzio, non una parola deve guastare il suo rapporto con il cibo, cui è dedicata tutta la sua concentrazione perchè il cibo ha bisogno di essere ascoltato.

Ecco Montalbano è un classico esempio del mangiare con gusto.


Montalbano mangia con gusto i sapori di Sicilia ultima modifica: 2011-03-28T13:47:59+00:00 da Salvatore - admin
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